La realtà aumentata per trasfusioni e infusioni: la tecnologia AccuVein

In che modo la realtà aumentata può rivoluzionare le terapie trasfusionali e infusionali? L’Augmented Reality (AR) è una tecnologia in continua evoluzione, in grado di arricchire la realtà percepita dai nostri sensi, soprapponendo informazioni artificiali e virtuali. Proprio per questo la sua applicazione in ambito medico apre a possibilità prima inimmaginabili.

Questa rivoluzione interessa anche i trattamenti endovenosi. Trovare una vena non è sempre facile. Si stima che il 40% delle terapie si fermi al primo tentativo, causando dolore inutile, ritardi e traumi della pelle. La soluzione? Come sottolineato nel recente report di Nominet Trust (link report), player britannico leader nel social tech, un supporto concreto in tal senso può essere fornito dalla tecnologia AccuVein. Scanner dal peso di appena 270 grammi, AccuVein utilizza la realtà aumentata per individuare i vasi sanguigni in modo efficace e veloce: un laser a infrarossi scansiona la pelle e i dati elaborati proiettano le immagini delle vene direttamente sulla cute, facilitando così il lavoro degli operatori sanitari soprattutto nei confronti dei pazienti più vulnerabili come bambini, anziani e adulti con indice di massa corporea molto elevato. Per saperne di più: www.accuvein.com